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Obiettivi essenziali dell’attività di ricerca

  1. Sviluppo di tecniche per il monitoraggio dei parametri fisici in alta atmosfera, sia per studi a breve e lungo termine delle grandezze ionosferiche incluse le relazioni Sole-Terra, sia per le applicazioni nelle comunicazioni per via ionosferica o attraverso la ionosfera nelle comunicazioni satellitari e di radio localizzazione GPS. In questo ambito si sviluppano strumenti per la misura della densità elettronica e della velocità di deriva del plasma ionosferico. Si tratta sostanzialmente di Radar HF o ionosonde, di cui sono già stati realizzati numerosi prototipi (AIS-INGV) forniti su richiesta anche ad altri istituti di ricerca stranieri.
  2. Spettroscopia a microonde attraverso un Ground Based Millimeter Spectrometer (GBMS). Questa attività è focalizzata alla misura di concentrazione dei costituenti chimici in media atmosfera, con un particolare interesse alla deplezione di ozono nelle regioni polari.
  3. La radioglaciologia nell’INGV è ormai inserita nel Programma Nazionale di Ricerche in Antartide e all’interno di progetti internazionali di esplorazione di laghi subglaciali e di rilevamento della topografia del bedrock. Il gruppo che opera in questa disciplina ha già sviluppato un radar a inviluppo (INGV-IT) con cui sono state eseguite diverse campagne di misura in Antartide per la determinazione dello spessore del ghiacciaio continentale. A tale scopo sono stati eseguiti rilevamenti di diverse migliaia di km (circa 60000 km). Si eseguono ricerche per il rilevamento di strutture morfologiche del bedrock e per la caratterizzazione dei laghi subglaciali. In generale le aree esplorate sono nel settore Est dell’Antartide e in particolare nell’area tra Dome-C e Vostok. Si individuano anche zone con basso flusso glaciale allo scopo di scegliere con accuratezza i vari siti di carotaggio, utili per la ricostruzione del clima delle epoche passate.
  4. Prospezioni del sottosuolo fino alle decine di metri eseguite con tecniche che utilizzano il georadar (GPR) e tecniche geoelettriche e magnetiche. Tali indagini geofisiche oltre a impiegare metodi non distruttivi, offrono il vantaggio di esplorare aree relativamente estese per la ricerca di anomalie e disomogeneità di vario tipo, che conferiscono a questo settore grandi potenzialità di applicazioni pratiche. La ricerca di strutture metalliche nel sottosuolo è svolta in collaborazione con le autorità preposte.
  5. Caratterizzazione del rumore di fondo elettromagnetico di origine naturale e antropica. Tali ricerche sono volte allo studio di nuove tecniche di misura e rilevamenti che utilizzano le proprietà di propagazione delle onde elettromagnetiche (direzione, polarizzazione ecc.).

 

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