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Osservatori Ionosferici e di Rilevamento Elettromagnetico

Compiti e obiettivi: Mantenimento, gestione e sviluppo degli Osservatori ionosferici dell’INGV, nazionali e transnazionali, nonché della rete di monitoraggio ionosferico tramite segnali satellitari (GNSS). Produzione degli annuari ionosferici e delle tabelle di previsione di radiopropagazione ionosferica.

La proposta di costituire una Unità Funzionale che svolga attività di monitoraggio, di sviluppo e di ricerca nel campo della Fisica dell’Alta Atmosfera e nel settore della radiopropagazione ionosferica  nasce dalla necessità di:

  • raccogliere l’esperienza e la cultura scientifico-tecnologica acquisita dall‘Unità Organica (U.O.) Aeronomia dell’ING, unico Ente in Italia ad eseguire fin dal 1949 osservazioni continue e sistematiche nell’alta atmosfera ionizzata e a sviluppare e fornire previsioni ionosferiche necessarie per radiocollegamenti via ionosfera;
  • seguire gli orientamenti e le indicazioni dei Piani Nazionali di Ricerca con particolare riferimento all’area delle "Tecnologie spaziali e osservazioni della Terra";
  • seguire gli orientamenti dell’International Telecommunication Union- Radiocommunication Sector (ITU-R), con particolare riferimento alla Circolare del 22 novembre 2000 inerente agli studi sulle previsioni a cortissimo termine dei parametri operazionali per radiocomunicazioni ionosferiche e trans-ionosferiche, osservazioni e banche dati;
  • proseguire gli impegni scientifici assunti nel PNRA (Programma Nazionale di Ricerche in Antartide) che hanno coinvolto prima l’U.O. Aeronomia dell’ING fin dal 1990 e poi la Sezione Roma 2 dell’INGV dal 2001 con le osservazioni in alta atmosfera, gli studi sulle interazioni Sole-Terra e le applicazioni allo Space Weather;
  • contribuire all’impegno scientifico e tecnologico italiano nella base scientifica “Dirigibile Italia” del CNR in Artico (Isole Svalbard, Norvegia) con il monitoraggio e lo studio delle scintillazioni ionosferiche tramite ricevitori GPS;
  • proseguire gli impegni scientifici assunti nei progetti Europei, sia  nel quadro delle azioni COST (Cooperation in Science and Technology: COST271, COST296 e COST724) e sia in progetti promossi dalla UE, quali il DIAS (DIgital upper Atmospheric Server), o dalla Agenzia Spaziale Europea, che ha visto la Sezione Roma 2 molto attiva per quanto riguarda il contributo relativo al monitoraggio dell’alta atmosfera ionizzata, al modellamento della ionosfera in condizioni normali e disturbate, agli studi sulle irregolarità e variabilità ionosferiche e agli studi dei possibili effetti in alta atmosfera dell’effetto serra atmosferico;
  • fornire consulenza nel settore della radiopropagazione ionosferica agli Organi dello Stato quali il Ministero della Difesa, il Dipartimento della Protezione Civile e il Ministero degli Affari Interni.

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