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Aerogeofisica


PROSPEZIONI AEROGEOFISICHE

 

Rilievi aeromagnetici

 

Questa attività ha come obiettivo la caratterizzazione crostale attraverso l’utilizzo di tecniche di prospezione geofisica. La principale metodologia di indagine è rappresentata dalla prospezione aeromagnetica realizzata attraverso una piattaforma di acquisizione a bordo di aeromobili ad ala fissa o rotante (figura 1). I campi di applicazione di questo tipo di prospezioni riguardano lo studio di edifici  vulcanici e di strutture tettoniche. In figure 2 e 3 sono riportati due esempi di risultati ottenuti attraverso lo studio delle anomalie magnetiche crostali.

 

teide_scritte.jpg

Figura 1. Configurazione di volo del sistema di acquisizione di anomalie magnetiche durante un sorvolo sull’isola di Tenerife; il magnetometro è appeso all’elicottero mediante un cavo di 30 metri di lunghezza. Sullo sfondo il vulcano Teide

 

 

figura1_step1.jpg figura2A_30_10_2013_nuova.jpg

Figura 2. Mappa delle anomalie magnetiche dell’Etna e ricostruzione del substrato pre-vulcanico etneo ( D’Ajello Caracciolo et al., 2014; Nicolosi et al., 2014).

 

 

Figura 3. Mappa delle anomalie magnetiche della Calabria meridionale e relazione con le strutture sismogenetiche (Minelli et al., 2016).

 

 

 

Fotogrammetria digitale

 

carsulae.jpg


Questa attività ha come scopo quello di realizzare modelli superficiali del terreno tramite la tecnica della fotogrammetria digitale.

Esempi: Etna e monte Vettore

 

 

 

Figura 1. Modello superficiale di terreno di Antica Carsulae realizzato da rilievo fotogrammetrico da drone (Bottari et. al., 2017)

 

 

 

 

lipari.jpg

Figura 2. Modello digitale dell’Etna realizzato da rilievo fotogrammetrico da elicottero (De Beni et al., 2016).

orme.jpg

Figura 3. Modello digitale di una superficie con le prime impronte di dinosauri scoperte in Abruzzo realizzato da rilievo fotogrammetrico da drone (Romano et al., 2016).

filmato volo su modello 3D


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