Contenuto principale | Barra di navigazione | Menù interno | Pie' di pagina
Cerca: 

BARRA DI NAVIGAZIONE

MEN├╣ INTERNO
Torna su


CONTENUTO PRINCIPALE
Torna su

Discariche


L’indagine magnetometrica può risultare molto utile nella ricerca di discariche sepolte o per la definizione dei limiti di queste quando non se ne conoscono le dimensioni spaziali. E’ stato infatti compiuto uno studio su una discarica di rifiuti solidi urbani (RSU), misurandone gli effetti magnetici prodotti.
Il campo magnetico totale misurato sulla discarica è visibile nella figura seguente.

Figura 1 Campo magnetico totale

Si è osservato che la discarica si comporta come un corpo con discrete proprietà magnetiche, estremamente eterogeneo a causa della varietà dei materiali messi a dimora: tutto il materiale con proprietà ferromagnetiche contribuisce a modificare il valore naturale del campo magnetico misurabile in superficie. La discarica si differenzia magneticamente in modo chiaro dal terreno naturale che la accoglie, soprattutto quando quest’ultimo possiede valori estremamente bassi di intensità di magnetizzazione. Tale differenziazione è particolarmente evidente nella rappresentazione tridimensionale del campo magnetico misurato, dove il terreno naturale è rappresentato dalla zona piatta.

Figura 2 Rappresentazione tridimensionale del campo magnetico misurato

Un profilo eseguito in direzione S-N su un altro corpo di discarica ha mostrato un forte gradiente spaziale del campo magnetico misurato, con variazione di alcune migliaia di nT in circa 90 m.

Figura 3 Punti di misura, campionamento 2,5m

Questo tipo di indagine geofisica potrà quindi essere eseguita sul territorio laddove si sospetti la presenza di discariche mascherate da ricoprimenti più o meno estesi o dove non se ne conosce l’estensione. Le informazioni ottenibili sono oltre all’individuazione del corpo di discarica stesso, la sua delimitazione spaziale, cioè le sue dimensioni ed i confini con il terreno naturale.


PIE' DI PAGINA
Torna su