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I Parametri Operativi


In generale un radiocollegamento consiste nell’invio di una informazione lungo una via di trasmissione che collega un terminale trasmittente ad uno ricevente. La via di trasmissione in questo caso è costituita dalla Ionosfera della Terra. I paramentri operativi più importanti che caratterizzano un radiocollegamento per via ionosferica sono:

Maximum Usable Frequency (MUF)

La MUF rappresenta la frequenza al di sopra della quale la ionosfera non riflette il segnale radio trasmesso. Per frequenze superiori alla MUF, dunque, il segnale non può essere captato al terminale ricevente. Il valore della MUF dipende:

  • dalle caratteristiche della ionosfera nel punto di rimbalzo (da questo deriva la necessità di sviluppare modelli ionosferici sempre più accurati da utilizzarsi nelle previsioni ionosferiche);
  • dalla geometria del radiocollegamento considerato.

Lower Usable Frequency (LUF)

La LUF è la minima frequenza usabile per il radiocollegamento considerato. Al di sotto di questa frequenza il segnale al terminale ricevente non è più rilevabile. L’assorbimento ionosferico, infatti, aumenta con il diminuire della frequenza; se la frequenza è troppo bassa il segnale al terminale ricevente è così debole da non essere utilizzabile (per esempio potrebbe risultare coperto dal rumore radioelettrico presente sul luogo di ricezione). Da quanto detto si capisce che la LUF può essere definita solo in senso operativo in quanto il suo valore risulta dipendente dalla scelta della potenza del trasmettitore, dal guadagno di antenna, e dal rumore radioelettrico presente nel luogo di ricezione.

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