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AIS


Radar in HF a compressione di impulsi per il sondaggio ionosferico verticale

AIS è l’acronimo di Advanced Ionospheric Sounder (sistema avanzato di sondaggio ionosferico) ed è una ionosonda interamente progettata e costruita presso l’INGV di Roma.

Lo scopo di questa ionosonda digitale è quello di soddisfare l’esigenza di disporre di uno strumento semplice ma al tempo stesso efficiente per investigare la ionosfera terrestre.
Per rispondere a ciò nel Laboratorio di Geofisica Ambientale dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia è stata progettata e realizzata una ionosonda digitale ricorrendo alle più avanzate tecniche radar.
Il principale obiettivo è quello di ridurre la potenza impiegata, peso e dimensioni pur mantenendo la capacità di una misura affidabile.

Il progetto ha portato alla realizzazione di un sistema di sondaggio ionosferico in cui la potenza ridotta è compensata dall’impiego di un codice che favorisce il riconoscimento del segnale nel rumore ambientale.
Strumenti ulteriori come l’uso di due codici complementari e l’integrazione coerente consentono di ottenere uno ionogramma con soli 200W di potenza di picco.
La ionosonda realizzata si avvale di un PC per la gestione del sondaggio, il controllo, la registrazione dei files e la distribuzione di questi ultimi attraverso la rete internet.
La ionosonda è completamente programmabile e gestibile anche in modalità remota.

 

Figura 1Apparato "AIS" in funzione all’osservatorio di Gibilmanna

 

 


Brevetto

Per questa invenzione è stato ottenuto, dall’UIBM, un brevetto nazionale.

Estremi del brevetto:1325371 rilasciato in data 07/12/2004 per l’invenzione industriale dal titolo: “Ionosonda digitale”.

Titolare del brevetto:  Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, con sede in Roma – Via di Vigna Murata, 605. 

Inventori: Cesidio Bianchi, Enrico Zuccheretti, Umberto Sciacca, Giuseppe Tutone, James Baskaradas Arokiasamy, Carlo Scotto, Michael Pezzopane. 

 


Riferimenti

 


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