Contenuto principale | Barra di navigazione | Menù interno | Pie' di pagina
Cerca: 

BARRA DI NAVIGAZIONE

MENù INTERNO
Torna su


CONTENUTO PRINCIPALE
Torna su

Glacioradar


Dispositivo radar VHF a codice di fase aerotrasportato

 

Brevetto n° 1351704

rilasciato il 14 gennaio 2009

 

Nei primi mesi del 1997 inizia un’attiva collaborazione tra l’INGV - Laboratorio di Geofisica Ambientale e l’Università degli Studi di Milano - Dipartimento Scienze della Terra per la progettazione di un glacioradar a bassa potenza basato su tecniche di compressione di impulso. Tale radar ha per scopo la misurazione dello spessore dei ghiacciai profondi antartici, l’esplorazione dei laghi sub-glaciali e ricostruire la topografia della superficie rocciosa sotto il ghiacciaio continentale.

Questo dispositivo si inquadra nei cosiddetti Radio Echo Sounding (RES), radar aerotrasportati che operano usualmente nel campo di frequenza VHF (30 - 300 MHz).
Essi sono capaci di eseguire sondaggi profondi nel ghiacciaio inviando un impulso a radio frequenza e rivelano l’eco di ritorno misurando l’ampiezza, il ritardo e la fase del segnale. Ampiezza, fase e ritardo sono le grandezze radio elettriche utili, sia nella determinazione della profondità delle superfici e stratificazioni interne, sia per riconoscere il tipo di superficie riflettente.
I RES possono essere usati per eseguire misure di spessore dei ghiacciai continentali e dei ghiacciai di sbocco (lingue glaciali), determinare le stratificazioni interne dei ghiacciai, rilevare la superficie rocciosa su cui poggiano i ghiacciai ed eventuali laghi sub-glaciali fino a circa 5 km al di sotto della superficie del ghiacciaio.



PIE' DI PAGINA
Torna su