Contenuto principale | Barra di navigazione | Menù interno | Pie' di pagina
Cerca: 

BARRA DI NAVIGAZIONE

MENù INTERNO
Torna su


CONTENUTO PRINCIPALE
Torna su

Referente

Tematiche

Progetto GEOSTAR


Progettazione, realizzazione e sperimentazione in acque basse per tre settimane di un osservatorio autonomo multidisciplinare di fondo mare
Inizio:
Giugno 1995
Fine:
Dicembre 1998

Marine Science and Technology Programme (MAST-III) Contract nr.: MAS3-CT95-0007

Logo Geostar

Partnership

ING - Istituto Nazionale di Geofisica, (Coordinatore) Italia
IPGP - Institut de Physique du Globe de Paris Francia
TEC - TECNOMARE SpA, Italia
IFR - IFREMER, Francia
LOB - Laboratoire de Oceanographie et de Biogeochemie- CNRS, Francia
ORC - ORCA Instrumentation, Francia
TUB - Technical University of Berlin, (I.S.M.), Germania
TFH - Technische Fachhochschule Berlin,Germania

 

GEOSTAR (GEophysical and Oceanographic STation for Abyssal Research) è un progetto di ricerca finanziato dalla Commissione Europea nell’ambito del 4o Programma Quadro MAST-III (MArine Science and Technology). Il progetto, a coordinamento italiano con la partecipazione di istituti scientifici e industrie di Italia, Francia e Germania, ha avuto come obiettivo la realizzazione e la sperimentazione di un prototipo di osservatorio sottomarino in grado di svolgere ricerche geofisiche e oceanografiche fino a profondità abissali.

Nel corso delle attività del progetto sono stati realizzati, testati e assemblati i principali sistemi del prototipo: la Bottom Station (osservatorio), ospitante la strumentazione scientifica (vedi tabella), le batterie, il sistema di acquisizione e di controllo dello stato della stazione, il sistema di comunicazione; il Mobile Docker, veicolo di deposizione e recupero della stazione collegato alla nave di appoggio tramite un cavo ombelicale. Le comunicazioni con la stazione avvengono sia per mezzo di capsule (Messengers) che sono periodicamente rilasciate, contenenti i dati acquisiti dagli strumenti e le informazioni sullo stato della stazione, che attraverso un sistema di back-up acustico permette di comunicare con la stazione direttamente dalla superficie.

Dopo una serie di test di funzionamento a terra e in bacino per provare le varie fasi di deposizione, recupero e acquisizione dei dati, nell’estate del 1998 si è svolta nel Mar Adriatico settentrionale presso Ravenna, ad una profondità di 42 metri, una missione scientifica dimostrativa. La stazione GEOSTAR, deposta sul fondo marino il 13 agosto e recuperata il 2 settembre con l’ausilio della nave oceanografica URANIA, ha acquisito 440 ore di dati (97.8% del tempo totale della missione); contemporaneamente, lungo la costa adriatica sono state installate tre stazioni sismiche e una stazione geomagnetica al fine di confrontare i dati registrati dalla stazione sottomarina e verificarne la qualità. 

La deposizione dell’osservatorio GEOSTAR durante la missione scientifica dimostrativa.
Il riquadro in alto a sinistra riporta la posizione del sito prescelto nel Mar Adriatico

 

Scientific Package
Sensor Objectives Performances Sampling rate
Three axial broad-band seismometer earthquake detection;
seismic noise studies
Resolution of the digitizer
0.25x10-9 m/s/bit
20 Hz x 3 channels
Scalar magnetometer geomagnetic total  field intensity Accuracy:
1 nT
60 samples/h
Fluxgate magnetometer geomagnetic field horizontal components intensity Accuracy:
1 nT
0.8 samples/s
CTD
Conductivity, Temperature and Depth sensor
conductivity, temperature, pressure Accuracy
conduct.: 0.001 S/m
temperature: 0.01°C
pressure: 0.02%
1 sample/h
Transmissometer Turbidity Accuracy:
0.3%
1 sample/h
ADCP
Acoustic Doppler Current Profiler
Current profiling Accuracy:
1 cm/s
1 sample/h

Pubblicazioni


PIE' DI PAGINA
Torna su