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Progetto TYDE


Studio sismologico del Mar Tirreno Meridionale tramite le registrazioni di una rete temporanea di Ocean Bottom Seismometers (OBS)
Inizio:
Settembre 2000
Fine:
Settembre 2001

Nel periodo Dicembre 2000 – Maggio 2001 l’ Institute of Geophysics dell’ Università di Hamburg (IGH), il Research Centre for Marine Science di Kiel (GEOMAR) e il gruppo GEOSTAR dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) hanno realizzato un esperimento sismologico nel Mar Tirreno Meridionale, il TYyrrhenian Deep-sea Experiment (TYDE), allo scopo: 1) di studiare in dettaglio la sismicità locale del bacino Tirrenico meridionale e la sismicità collegata alla zona di subduzione dello slab ionico; 2) di definire la struttura crostale e litosferica al di sotto dell’Arco Eoliano.

Una rete di 14 stazioni sismiche di fondo mare è stata installata nell’area delle Isole Eolie, tra le coordinate 14.0°-15.4° (longitudine) e 38.4°-39.6° (latitudine), a una profondità compresa tra 1500 e 3500 metri (Figura 2).  Le stazioni erano costituite da un idrofono del tipo wide band (OBH, Ocean Bottom Hydrophone), sei di esse erano equipaggiate anche con un sismometro del tipo broadband (OBS, Ocean Bottom Seismometer). Tutte le stazioni sono state recuperate eccetto la numero 07.

Figura 1
Fasi della deposizione di un OBS (sinistra) e di un OBH (destra) durante la campagna svolta a bordo della N/O Urania

Durante l’esperimento era in funzione un osservatorio multidisciplinare sottomarino presso l’Isola di Ustica, deposto nell’ambito del progetto europeo GEOSTAR2. Inoltre alcune stazioni sismiche temporanee broadband sono state installate a terra presso la costa Siciliana e sulle isole Eolie, allo scopo di incrementare la copertura areale della rete sismica permanente terrestre gestita dall’INGV.

Figura 2 Ubicazione degli OBS utilizzati nel corso del progetto TYDE. Nella figura è indicata anche la posizione dell’osservatorio Geostar, delle stazioni temporanee a terra e della rete sismica nazionale centralizzata dell’INGV

Gli OBS/OBH hanno registrato un elevato numero di eventi sismici locali, regionali e di telesismi. La registrazione in continuo da parte degli OBS/OBH consente di analizzare approfonditamente le caratteristiche del rumore sismico di origine marina. I dati sismici preliminari registrati a una stazione situata presso l’isola di Stromboli, presentano caratteri tipici di tremore vulcanico e rumore sismico collegabili ad attività vulcanica.

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