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Piovono idee


Attività di divulgazione a Portovenere (SP)

Piovono idee è uno spazio attivo di sperimentazione e scoperta nell’ambito del quale i visitatori manipolano materiali poveri (prevalentemente cartone) per conoscere i meccanismi che regolano i fenomeni geologici e riflettere sull’impatto dei comportamenti umani sull’ambiente e il territorio. 

La sessione scientifica spiega i fenomeni geologici, la sessione emozionale è stata progettata per favorire le azioni da intraprendere per mitigazione del rischio idrogeologico.

Si inizia con il totem iniziale: LA NATURA FA PAURA? I regali della Natura sono bellissimi (fiori, frutti, alberi, animali, il sole, la luna, le stelle, l’arcobaleno...) e sono nascosti in piccoli cassettini. Mentre i visitatori li trovano, il volto di cartone della Natura sorride. Ma, basta soffiare sulla faccia o sfiorarla, per ribaltarla per essere fissati da un volto arrabbiato. Dobbiamo quindi riflettere su ogni azione che intraprendiamo e scegliere quelle che rispettano la Natura, perchè anche piccole azioni possono avere conseguenze negative o positive. 

Seguono poi le postazioni interattive AMBIENTE NATURALE e AMBIENTE ADATTATO DALL’UOMO che ci invitano a pescare i “pericoli” dell’ambiente naturale domandandoci “Come potresti difenderti?” nel primo e di pescare le “trasformazioni” dell’uomo pensando per ognuna ad un pro e ad un contro (impatto ambientale) nel secondo. Per confrontare ambiente naturale e antropico si parte da due paesaggi vuoti che i visitatori riempiranno usando gli elementi a disposizione. Per l’ambiente naturale gli elementi pericolosi da incollare sul quadro sono animali feroci, fulmini, forze della natura, ecc... Per l’ambiente antropico gli elementi sono industrie, allevamenti, boschi, strade, ponti, gallerie, grattacieli...

Per innescare un dibattito sugli effetti dell’industrializzazione sull’ambiente e sui comportamenti che "appesantiscono" l’ambiente segue l’exhibit interattivo IL TERRITORIO E IL SUO UTILIZZO che ci pone la domanda "Il territorio in cui viviamo è nostro. Ne siamo responsabili?". Qui si affronta il problema dei comportamenti corretti e di localizzare i luoghi sicuri in caso di esondazione, alluvione e frana spostando gli elementi sui quadri dei vari setting.

Diversi ESPERIMENTI presenti nella mostra sono dedicati alla comprensione del rischio idrogeologico e riguardano i concetti chiave come (1) il ciclo dell’acqua (un disco ruota mostrando i dettagli nascosti sotto del ciclo idrologico come flusso dei cambiamenti di stato dell’acqua: evaporazione/traspirazione, condensazione, precipitazione; (2) l’effetto della pioggia su diversi litotipi e tipi di suolo (bottiglie dai tappi forati in modo diverso riproducono le diverse intensità delle precipitazioni su rocce e suoli di varia composizione); (3) il mondo sommerso (mostra le aree allagate per focalizzarsi sui comportamenti sicuri in caso di esondazione); (4) l’effetto serra (due modellini uguali di agglomerato urbano corredati da termometro vengono illuminati dalla stessa lampada. Uno però è coperto da una cupola trasparente. I termometri segneranno la stessa temperatura?).

IL FIUME è un exhibit interattivo per riflettere sulle conseguenze della sconsiderata urbanizzazione dei fiumi: un modello rappresenta le rive del fiume, dalle sorgenti alle pianure, dove possono essere collocati diversi elementi (case, strade, ponti, automobili, alberi, elementi architettonici decorativi...).  Una cascata di palline di diverse dimensioni e peso (alcune di polistirolo, altre di cartapesta) arriverà improvvisa con diversa intensità, finchè il fiume non esonderà e le palline distruggeranno gli elementi più esposti al rischio.

Il totem sul RISCHIO usa lo storytellig: due possibili percorsi narrativi a scelta della guida proiettano i visitatori in un ambiente naturale in situazioni di alta pericolosità; a seconda delle scelte che faranno per procedere nella storia andranno incontro a situazioni diverse, definite dai bigliettini che pescheranno in base alla scelta effettuata e che completaranno la storia in modo diverso. Alla domanda “Possiamo evitare tutti i rischi? E come ti comporteresti di fronte a un rischio?” si innescheranno interessanti dibattiti  sulla valutazione dei rischi e dei pericoli che ci circondano.

LA SOCIETA’ DI IERI E DI OGGI: LO STESSO INQUINAMENTO? è un gioco di ruolo in cui i personaggi (una casalinga, un editore, un allevatore di animali, un negoziante) e gli oggetti simbolo del loro lavoro (edifici, mezzi di trasporto, macchinari, coltivazioni, allevamenti, ecc...) verrano inseriti in un’area gioco dotata di alcuni alberi. Ad ogni personaggio/attività si dovrà associare la corrispondente quantità di anidride carbonica e metano (sottoforma di monete di cartone adesive con il simbolo chimico dei composti gassosi) che l’attività quotidiana può produrre, prendendo in considerazione la società prima e dopo il diciannovesimo secolo segnato dall’industrializzazione. Il progresso è positivo, ma ha un prezzo che paghiamo sull’ambiente. Cosa possiamo fare per proteggerlo il più possibile senza rinunciare alle comodità?

Infine il gioco a squadre QUANTO PESI SULL’AMBIENTE? per riflettere sull’impatto ambientale delle nostre azioni quotidiane (scelte alimentari, pulizia dei denti, mezzi per andare a scuola e al lavoro, accendere l’aria condizionata,...). Ai giocatori vengono dati dei sassi in base alle scelte fatte tra le opzioni proposte. Ogni squadra alla fine peserà la sua impronta ecologica in una bilancia speciale che darà in output un mondo colorato (pulito), coi colori sbiaditi (poco inquinato), grigio (inquinato), nero (molto inquinato) corrispondenti rispettivamente alle buone pratiche, alle pratiche migliorative o alle pratiche scorrette e molto scorrette. Dopo una rapida consultazione di squadra, si ripropongono le domande e si toglieranno alcune pietre se i membri del team prometteranno cambiamenti comportamentali verso la sostenibilità. Ripetendo la pesata, i punteggi miglioreranno se nella squadra sarà aumentata la consapevolezza.

Nelle ultime foto: l’allestimento della prima edizione di Piovono idee!, a ScienzAperta 2013, 19-28/3/2013 CRDD (Circolo Ricreativo Dipendenti Difesa), La Spezia; allestimento seconda edizione nell’ambito della Settimana del Pianeta Terra 2015, 19-20-24/10/2015 Auditoruim di San Terenzo (SP); allestimento di Piovono idee! come progetto continuità, A.S. 2017-’18, S.M. “J. Piaget” - ISA 1, La Spezia; Piovono idee! Rivisitato per la scuola d’infanzia di Vezzano, A.S. 2018-’19, ISA 11, Vezzano (SP).

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