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Relazioni Sole-Terra: fenomeni ionosferici

Per Relazioni Sole-Terra si intende una complesso di materie scientifiche fortemente multidisciplinare che coinvolge, tra le altre, la fisica solare, la fisica dell’alta atmosfera e il geomagnetismo. La Terra viene investita continuamente da un flusso di particelle di diversa energia che hanno origine nello spazio interplanetario, prevalentemente sul Sole. Oltre ad influenzare le condizioni fisiche globali del pianeta, i fenomeni che essi producono interessano direttamente le attività umane terrestri e spaziali e vengono perciò accuratamente studiati per cercare, se possibile, di prevederli e per capire meglio i meccanismi che ne sono la causa, nell’ambito della cosiddetta Meteorologia spaziale. La ionosfera, avendo caratteristiche di plasma, è la zona dell’atmosfera più sensibile alle perturbazioni elettromagnetiche che avvengono nello spazio circumterrestre. L’intensità e il numero di tali perturbazioni, e delle relative conseguenze in termini di fenomeni ionosferici, variano con l’attività solare. Tra i fenomeni ionosferici più noti, le aurore si presentano come manifestazioni luminose che avvengono in concomitanza di un aumento di afflusso di particelle che ionizza i componenti (tipicamente ossigeno, azoto, idrogeno) dell’atmosfera superiore. Fenomeni meno noti, ma che possono avere ricadute disastrose sul corretto funzionamento dei sistemi di navigazione, comunicazione e posizionamento, sono l’assorbimento ionosferico, le scintillazioni ionosferiche, le tempeste ionosferiche (positive e negative).
L’INGV si occupa di misure continue e sistematiche a medie ed alte latitudini delle caratteristiche ionosferiche, tramite radiosondaggio verticale e obliquo, dell’assorbimento ionosferico, tramite misure riometriche, e di scintillazioni ionosferiche, mediante ricevitori GPS ad alta frequenza.


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